frammenti di una sinestetica.

Una libreria che profuma di antico, dei dischi in vinile, una città ancora addormentata all'alba, una tazza di tè caldo, biscotti al cioccolato, una pozzanghera dopo una notte di pioggia, un maglione di lana, un biglietto aereo per Tokyo, il vapore di una pentola sul fuoco, la lettera per Hogwarts, un concerto dei Mumford & Sons, una fotografia scattata per caso, i dettagli che nessuno nota, un film, un autobus quasi vuoto, la luce di una stazione di notte, il profumo dei libri nuovi, le lacrime intrappolate, le lettere che non si avrà mai il coraggio di spedire.
Ecco, questa sono io.